Dalla donna angelicata di Dante Alighieri, alla donna dei nostri tempi. Tre monologhi interpretati da Erika Canaccini con accompagnamento musicale di Leo Ravera.
Erika Canaccini e Leo Ravera presentano uno spettacolo ironico e graffiante, basato su tre figure femminili. Si parte da un’insolita Beatrice, così come raccontata da Stefano Benni ne Le Beatrici. Assai diversa da quella immaginata da Dante Alighieri, la Beatrice di Benni ci tiene assai poco ad essere cantata, e ancor meno ad essere angelicata.
Nel secondo monologo Erika interpreta invece una donna alle prese con i problemi del nostro tempo, primo tra tutti la ricerca di un lavoro. Colacci Luciana è una donna umile e forte al tempo stesso, che lotta per strappare alla via un po’ di felicità. Il monologo è tratto da Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno.
Il terzo monologo è un estratto da Perfetta di Mattia Torre. Un testo spumeggiante, pieno di humor ed ironia. La protagonista vive una vita apparentemente monotona, ma i suoi cambi di umore e di stato d’animo sanno dipingere il mondo in modo sempre diverso e imprevedibile.

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